ĢMi sembra che questo Illich stesse alla Chiesa un po come Pasolini stava alla sinistraģ. Lanalogia cč.
(...) Hic desinit cantus. Prenditi tu, sulle spalle, questo fardello. Io non posso: / nessuno ne capirebbe lo scandalo. Un vecchio ha rispetto / del giudizio del mondo: anche se non gliene importa niente. E ha rispetto / di ciō che egli č nel mondo. Deve difender i suoi nervi indeboliti, / e stare al gioco a cui non č mai stato. Prenditi tu questo peso, ragazzo ( )Ma altro ancora condividevano i due grandi: la capacitā di vedere bellezza e amore lā dove lo sguardo del borghese pių o meno piccolo vedeva (e vede) solo miseria e desolazione, come nelle bidonville messicane o nelle baracche romane degli anni cinquanta.
" questo Palestinese sulla via di Gerico vide quello che due ebrei prima di lui avevano visto: un uomo picchiato e ferito, per lui straniero. Gesų dice che fu toccato fin nelle viscere e lo prese fra le braccia. Lui, il Samaritano, con le sue viscere e il suo cuore, č diventato lesempio di una possibilitā umana interamente nuova. Ma una cosa sicuramente il Samaritano non era: un fornitore di servizi! Eppure lidea di una res publica come fornitrice di servizi č cresciuta indubbiamente al di fuori della rivelazione cristiana secondo la quale ognuno di noi č capace di tessere quellunica grazia, amicizia che č la charitas."Ivan Illich
So anche che ci sono dei lettori che, di un libro di poesie, ne leggono solo una: in tal caso consiglierei La poesia della tradizione]