«Confesso che sapere che non milioni di persone, ma solo poche decine come noi possono bere questo Barbaresco Gaja 1970 mi dà un particolare piacere.»Così l’amico X al recente cenone di fine anno. Si tratta di sentimenti umanissimi che non si possono liquidare come classisti, dietro ci sono degli archetipi: si pensi al mito antico del giardino incontaminato, del bosco mai visto da occhi umani.