“L’ho scritta, caro Stefano, pensando a tutto quanto ho cercato di insegnare a mio figlio. Credo di esserci, almeno in parte, riuscito, nel senso che mio figlio non ha mai copiato durante un compito in classe. Ma che ne sarà di questo mio insegnamento? Non credo che lo favorirà nella competizione che dovrà affrontare, almeno se i termini della stessa saranno scritti nella lingua sporca e impudica di Montezemolo.
Un caro saluto.
Riccardo”